Mario Enrico Maria Fumagalli
Membro del Core Team
Lavora da oltre 30 anni in azienda con diversi ruoli di responsabilità e più della metà passati in ambito HR, occupandosi di formazione, coaching e sviluppo delle persone. Coach, trainer, recruiter e assessor certificato. Affianca all’esperienza aziendale un lungo percorso nel mondo dello sport, in particolare nella pallacanestro, come allenatore e formatore.
Il filo conduttore della sua attività è la crescita personale e professionale, attraverso strumenti di comunicazione, consapevolezza e valorizzazione del potenziale. È autore di diversi libri dedicati al coaching, alle life skills e allo sviluppo personale.
La mia storia con DoLquest
L’incontro con DoLquest
Non c’è momento più significativo di quello che ti rivela qualcosa di te. Così è stato quando per la prima volta mi sono imbattuto in DoLquest, ormai diversi anni fa.
Quando durante il debriefing, mentre ascoltavo la Coach che mi spiegava la struttura del questionario, iniziai a paragonarmi ai risultati che vi vedevo descritti e mi chiesi come fosse possibile che quella persona potesse parlare di me, in modo così appropriato e completo, conoscendomi appena.
La mia curiosità fece il resto. Decisi di mettermi a studiare, di certificarmi a mia volta, perché quello strumento, ne ero certo e avevo ragione, mi sarebbe servito moltissimo nell’aiutare le persone a intraprendere un cammino verso la migliore versione di se stesse.
DoLquest è profondamente in sintonia con chi sono e come lavoro
Sicuramente i miei studi umanistici mi hanno influenzato, e anche l’educazione ricevuta. Mi è stato insegnato e ho sviluppato la convinzione profonda che le persone siano un valore assoluto, in quanto tali e non per quello che possono fare o dare.
La persona vale perché esiste, con tutte le sue complessità e nei suoi cambiamenti che determinano la sua crescita.
E’ stato facile per me entrare in sintonia con l’approccio che DoLquest ha, perché è esattamente lo stesso. Una persona non è un modello statico, ma un sistema in divenire. Una persona non è definibile ma, al contrario, è una scoperta continua, scoperta che DoLquest sostiene e favorisce.
Cosa trovo solo con DoLquest
Potrebbe sembrare un paradosso negativo, ma quello che trovo di unico in DoLquest è il suo disordine strutturato. Che è anche ciò che, a volte, chi è abituato a ragionare su connessioni deterministiche fatica a capire.
Per spiegarmi chiedo aiuto a uno dei grandi poeti della nostra storia, Eugenio Montale, che sosteneva che l’imprevisto fosse la sola speranza. Ecco, il DoLquest lascia aperta la porta all’imprevisto e lo fa seguendo la persona in tutto e per tutto. Non cerca di chiudere o di imporre un ordine, ma apre e dà spazio e respiro.
Sempre citando Montale, una persona è come quell’uccello di mare che se ne va: “né sosta mai: perché tutte le immagini portano scritto: «più in là».
Il valore generativo
Per me il vantaggio è unico e radicale e si chiama consapevolezza.
Il conoscersi, il capire che non si è bloccati in uno schema come un criceto nella ruota, ma che abbiamo possibilità di scelta ci rende, ultimamente, liberi.
Dico sempre ai miei coachee che DoLquest è come uno specchio che non hai mai usato. L’immagine che vedi riflessa è la stessa di sempre, ma questo specchio nuovo ti consente di vedere sfumature di te che spesso non conoscevi.
Mi piace molto chi sostiene che la scoperta non è andare in posti nuovi ma vedere le cose con occhi diversi. Ecco, penso che questo sia il vero valore di DoLquest: consente di avere occhi nuovi.
Ho sempre creduto che la libertà di una persona dipenda dalla possibilità di scegliere il meglio per sè. Ma non si può scegliere se non ci si conosce, se non si fa un viaggio interiore per scoprire se stessi. Per compiere questo viaggio, DoLquest ti fa viaggiare in primissima classe!
Expert DoLquest Sistemico Certificato e Supervisato
Expert DoLquest TeamIN Certificato e Supervisato